Loading...

Respinti dalla polizia croata, derubati e ricacciati in Bosnia

Bosnia 2023 ….Vite di “seconda scelta”
Respinti dalla polizia croata, ricacciati in Bosnia, derubati dei soldi, schiaffeggiati, presi a calci, con i cellulari distrutti, buttati in acqua per renderli inservibili, ed infine abbandonati nei boschi lungo il confine.
Li incontriamo così un gruppo di ragazzi questa mattina. Hanno cercato di passare per due volte ci raccontano, ma sono sempre stati respinti.
Sono stanchi, affamati, con i vestiti fradici, infreddoliti dalla notte passata nei campi.

La polizia croata, quella europea, quella addestrata da FRONTEX a respingere, picchiare, rubare “spiega ” a proprio modo cosa sia il diritto di asilo, l’accoglienza, la solidarietà.
Tutti valori europei che sulla carta fondano i nostri principi …. ma che sui corpi e nelle menti dei migranti prendono forma e si materializzano mostrando i denti, il vero volto dell’Europa, quello violento, incattivito, disumano.

Ci fermiamo per dare vestiti puliti, asciutti, giubbotti, berretti, scarpe, calzini.
Serve tutto, manca tutto!!!….😔

Un ragazzo ci viene incontro e ci chiede subito del cibo, non mangia da troppo tempo.
Gli diamo del pane, biscotti, cioccolato.

Un altro ragazzo ha il corpo ghiacciato, esce dalla boscaglia con i piedi dentro una pozza d’acqua fino alle caviglie.
È afgano, viaggia con un ragazzo più giovane, cercano un luogo dove vivere lontano dalla violenza dei talebani, vogliono andare in Svizzera … sono finiti dentro questa fogna a prender botte senza alcuna ragione ….. colpevoli di esistenza.

Un ragazzo marocchino è stanchissimo , ha gli occhi lucidi, il viso pallido, tirato.
La delusione, la fatica, il freddo, la fame sono insopportabili. E poi quella maledetta scabbia che non da tregua, che penetra nella carne, e crea infezioni ovunque.

Non ci sono più gli squot per ripararsi, sono stati tutti distrutti dalla polizia, per evitare che i migranti possano stare nascosti .
Ora c’è solo la boscaglia, la strada, e quei km ( troppi, almeno 50 ) che li dividono dal campo di Lipa, unico rifugio concesso.
Fino alla prossima partenza, fino al prossimo game …😔😔

Siamo qui per distribuire vestiti puliti, scarpe, calzini, cibo, cura.
Siamo qui a raccogliere lacrime, sogni spezzati, delusioni, siamo qui per ascoltare.
Siamo qui per cercare di restituire dignità, speranza, attenzione per la vita, rispetto …
Siamo qui per restare dalla parte giusta della barricata.

Condividi

Lascia un Commento

To top