Foto di Francesco Roncoli
Il 28 di settembre, dopo due mesi, ritorniamo finalmente in Bosnia.
Ritorniamo dalle persone che sono ancora bloccate in quei confini, ancora in attesa di entrare nella fortezza Europa che in modo sempre più spietato e violento nega loro la possibilità di una vita dignitosa.
Ci sono luoghi eterni nella memoria di ognuno di noi, nella nostra sono i boschi, le vecchie case, i campi improvvisati di migliaia di disperati senza pace ne certezze, i sentieri arsi dal sole o fradici di pioggia, le terre di confine dove non sei più Bosnia e non sei ancora Europa, e poi quelle storie di continui abusi, respingimenti, lacrime e fatica, tanta fatica.
Ma questi luoghi in fondo appartengono a tutti, DEVONO APPARTENERE A TUTTI, perché questa sofferenza, questa profonda ingiustizia , questa ferita umana non può essere ignorata, deve essere sempre presente e deve suscitare orrore, sgomento, indignazione e voglia di riscatto, perché i confini non diventino normalità.
Abbiamo bisogno ancora del vostro sostegno per continuare a portare aiuti, per continuare a dire che NESSUNO E’ ILLEGALE e che i blocchi , i fili spinati, i muri causano solo morte e sofferenza.
Anche pochi euro fanno la differenza.
Partiamo ancora con un furgone pieno di cose raccolte ma compreremo, medicine, pannolini, latte cosi come sim card o zaini o qualsiasi altra cosa possa servire, dalle pomate alle garze, dalle pentole ai piatti in plastica, ogni volta si trovano situazioni nuove , impossibile prevedere tutto.
E soprattutto compreremo il cibo e acqua ed i “voucher food” che serviranno per continuare a sostenere le persone ancora bloccate quando saremo rientrati in Italia.
Grazie di cuore a tutti …..![]()
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continuiamo a preferire i ponti ai muri !!!!
Martedì 27, pronti alla partenza
Eccoci qui… nei giorni scorsi abbiamo smistato, impacchettato, caricato e domani mattina finalmente si riparte per la Bosnia.
Si torna dai ragazzi , dalle famiglie, dalle persone che continuano la loro lotta per una vita dignitosa e sicura.
Sappiamo che portare aiuti è insufficiente, che dovrebbero esserci risposte diverse , risposte politiche, ma sappiamo anche che questa politica non ne darà, sappiamo che adesso, se possibile, sarà ancora più difficile, disumano, vigliacco e per questo il viaggio è la nostra forma di resistenza ….. per costruire una società di pace e diritti …sempre e per tutti …![]()
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Grazie di cuore
a tutti![]()
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